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mercoledì 12 dicembre 2012

Auguri Creative Commons...o forse no?

Il 16 Dicembre compiono 10 anni le CC, Creative Commons.




 











Chi gironzolando per il web non si è mai imbattutto in uno di questi simboli? 
<<Cosa sono le licenze Creative Commons?
Creative Commons è un movimento nato 10 anni fa da un’idea di Lawrence Lessing, un professore di giurisprudenza della Stanford University e uno dei massimi esperti di diritti d’autore negli Stati Uniti che si mise in testa di incoraggiare il talento dei creativi creando un sistema per condividere le loro opere (testi, musica, immagini e video) nel pieno rispetto delle leggi sul copyright. L’idea è stata così azzeccata da oltrepassare i confini nazionali per arrivare nel 2004 anche da noi, grazie a un team di avvocati guidati da Marco Ricolfi dell’ Università di Torino. Le licenze Creative Commons, disegnate specificatamente per i contenuti Web, permettono a chi possiede diritti d’autore su cosiddette opere dell’ingegno di condividerne alcuni con il pubblico, quasi fosse un copyright di più facile comprensione e fruizione. In effetti, l’obiettivo di Lessing era proprio questo: rendere più facile la condivisione e la diffusione delle informazioni e delle opere creative. Sino a oggi, circa 500 milioni di lavori godono di licenze Creative Commons. >>

Il dubbio nel titolo deriva dal fatto che Wired ha fatto due volte l'articolo per i 10 anni, uno che ho citato trovato sul web datato Dicembre 2011, uno trovato sulla rivista in edicola questo mese.
Che le CC per restare giovani ed al passo con Rete si tolgano qualche anno?? Non ne hanno certo bisogno ;)
In realtà sono vere entrambe le date:
nel 2001 nasce ufficialmente Creative Commons, organizzazione voluta da Lawrence Lessig, ma è solo nel 2002 che viene depositato in Dicembre il set iniziale delle CC.

Credo che sia un importante strumento al servizio della Rete e di noi "naviganti", perchè vedo nella Rete un'importante occasione di scambio reciproco; scambio che porta certamente ad un miglioramento di entrambe le parti.
In questi giorni si sta dibattendo sulla libertà della Rete, nella battaglia che vede contrapposti colossi come Cina, Russia, USA, lobby delle Telecomunicazioni e lo scenario di questi dibattiti è la conferenza mondiale dell'ITU, International Telecommunication Union.

Cambiarà qualcosa nella governance della Rete? Vedremo.

sabato 8 dicembre 2012

Scribus

In questi giorni ho scoperto questo programma di impaginazione Open Source, Scribus. Incuriosito, me lo sono scaricato da SourceForge.net ed ho iniziato a fare qualche prova.



Non mi è affatto sembrato male, il primo approccio è stato buono. Per uno che non ha mai usato questo genere di programmi, mi sembra già un piccolo successo. In effetti, la mia nulla esperienza nel campo, non mi rende un buon tester :) però da qualche parte, si deve pur iniziare; ed il mio viatico nell'impaginazione è il buon Scribus XD

Esteticamente semplice, quasi spartano. Ma questo non credo sia un limite, non giudico la bontà di un software basandomi sull'estetica; un programma deve fare bene il suo dovere, se poi è gradevole all'occhio meglio, purchè la ricerca della finitura non ne appesantisca la struttura e le funzionalità ;)

Adesso sto facendo qualche semplice prova, impaginando un calendario per il 2013, quindi una cosa abbastanza semplice, ma che già mi ha dato modo di testare per lo meno le funzionalità di base.
Ho bisogno di una pausa dal programma, per cercare un po' di materiale in rete, manuali, how to e affini, così da imparare qualcosina in più da sperimentare poi nel mio mini.progetto inaugurale.

Abbinato a Scribus mi è sembrato giusto procurarmi anche Inkscape, programmi sempre OpenSource ma questa volta di grafica vettoriale.
 La tentazione è forte di chiudere il cerchio rispolverando l'installazione del buon Gimp, compagno di fotoritocco del mio periodo Ubuntiano :P


lunedì 3 dicembre 2012

Sigaretta elettronica

Siamo proprio nel futuro! L'elettronica sta facendo passi da gigante, nuove frontiere nelle nanotecnologie si affiancano a mirabolanti scoperte che incontriamo nella vita di tutti i giorni....la sigaretta elettronica -_- Vicino casa mia ha aperto un nuovo negozio, che per un po' di tempo ho pensato fosse un'agenzia immobiliare, passandoci davanti distrattamente di ritorno a casa dal lavoro :D; ed invece scopro essere un fantomatico punto vendita di una sigaretta elettronica, chiamata Ovale.
Sono rimasto un po' perplesso da questa scoperta, perchè non mi aspettavo di vedere certo un negozio specializzato nella vendia di sigarette elettroniche. Mi sono imbattuto anche in un amico che fumava tale diavoleria, ma non griffata "ovale"...altrimenti mi sarei quasi fatto tentare da una boccata! Il futuro avanza. E se è questo che ci aspetta....andiamo bene!

giovedì 22 novembre 2012

Walkie Talkie Revival

Mi è stato suggerito da un amico di provare un App per smartphone (disponibile per tutti i sistemi, Android, BlackBerry, Nokia, Iphone...) che trasforma il nostro telefono nel buon vecchio walkie talkie.
Sfruttando la connessione internet, possiamo tornare in possesso del giocattolo che in molti hanno sfruttato durante la propria infanzia per fantasticare e fingersi esploratori di nuovi mondi.
Certo, è un apparecchio ancora usato e non certo un qualcosa di vintage.

Però ho trovato l'idea divertente, tutto qua.

Nello specifico l'App che ho provato è Zello Walkie Talkie.


Alla prossima!